Un pianoforte suonadai testi bianchi e nerinote distese sul silenzio.La musica si espanderiflessa dai violiniin un tubare lieve.Ricami coloratiallietano l'uditofioriscono nell'aria.Arriva la tempestacol tuono del tamburoil lampo della tromba.Naufrago il cuoretravolto da acuti marosiaspetta e teme tacita la riva.
Breve morte di bacioistante di fine mondoporta schiusa sul nuovofonde sorriso con sguardodi cuori due fa uno solo.
Il cremisi ho cercatoseducente come le labbradella fanciulla che vuolea sè attrarre l'amoreed inatteso sul lagos'è il desiderio appagatonel geranio sbocciatointento nelle acque a specchiarel'immagine spettacolareche m'ha fatto fermare.
Accade che la tristezza ti prenda per manoquando ti guardi all'indietroed il ricordo aderisce da vischiorannuvolando l'animoper il tanto omessoper un sorriso strozzatoa chi avrebbe giovato.E' paranoia del tempoche senti correre invanovoglia di Sole chiaroe d'azzurro lontanomentre avverti piovosogravare dentro il pensierodell'ultimo stop maledetto.
Ed io vi ricordo tutticon me cresciutiio rimasto per voiragazzo d'insegnamenticui gli anni maturimai toglieranno fanciullidal cuore i divertimenti.
Pomeriggio di maggio:dal periplo del Sassaltosbuchi sul lago serenodalla glicine incorniciatocon rime colorate ritrattodal sentiero a spasso.
Sul crinale del boscotra ombra e chiarole aquilegie si apronoa spiare giù il lagoed è farfalla ogni petalod'incantevole sognoattraversando lo sguardopronto a spiccare il volo.