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martedì 2 febbraio 2010

COME USO

Come uso alla festa sono uscito
sul tardi dopo la colazione
a meta in piazza due chiacchiere
gustato il primo caffè dal risveglio
ho respirato aria di vento
che ha dato leggerezza alle suole
invogliandole a correre al lago
per vederlo coi monti nel celeste
ed al richiamo ha risposto
con un sobbalzo il cuore
sorpreso per gioia già a mattino.

domenica 3 gennaio 2010

A RIVA

Me ne sto qui seduto a riva
in compagnia dei sassi
dello sciabordìo lento d'onda
ascolto gridi rochi di voli
dal salice di rada foglia
interrogo con silenziosi motti
la possente radice in secca
ne sento i pensieri struggenti
ricordi di vigore in montagna
prima di acquazzoni violenti
a staccarla da terra
e di rapine di tronco e rami
m'assimilo allora alla pietra
insensibile a prova di sentimenti.

martedì 22 dicembre 2009

SOTTO L'ABETE





Sotto l'abete di neve
si raggomitola il fumo
come sulla poltrona
un gattone che ha freddo
tanto silenzio nell'aria
chiara come cristallo
rotto da un suono
che s'ingrandisce vicino
quello dei campanelli
di Babbo Natale in arrivo.

lunedì 21 dicembre 2009

UNA CARTOLINA

Per le feste sì prossime
rincorse dalla neve
che scende a larghe falde
altro bello ci occorre
sorpresa di splendore
che penso possa dare
una cartolina piena di colore
con l'agrifoglio rosso sul celeste
i cuori cari tutti a illuminare.

sabato 19 dicembre 2009

STELLE DI NATALE

Sono scese a terra le stelle
per consolarci vicine
su tristi lastre brillano
consunte dal calpestìo
spicchio di cielo in terra
cantano in questo tempo
di corte e fredde giornate
annunciando il Natale
per gioia grande e pace.

sabato 12 dicembre 2009

NOTE DI BRUNO

Respira il bosco nel giorno corto
ormai alle porte è l'inverno
e spogli il castagno, il frassino, il faggio
stendono i rami all'azzurro
che li carezza filtrando dal cielo.

Al suolo le foglie seccate di bruno
con nitido riflesso ramato
scricchiolano al primo tocco.

Si srotola un filo di fumo
dal secco in falò
dentro un mucchio
porta lo spirito in alto
di fronde gradite dal fuoco.

giovedì 3 dicembre 2009

XEROFILE

Hanno le xerofile estimatori
chè abitano i deserti nè temono la sete
decorative sono perennemente verdi
nè sporcano le spine che sono loro foglie.

Notevoli io trovo di suocere i cuscini
cactacee straordinarie da me assai amate
anche se pregiudizio dicono dei mariti
cui evocano pungendo di suocere angherie.

lunedì 30 novembre 2009

FERMO IMMAGINE

Lo scirocco dall'infuocato respiro
trova sbarrato il cammino
dal maestrale ghiacciato
e s'acquieta in un punto
ove tutto par fermo:
le fronde d'albero
le nuvole in cielo
perfino immobile è il lago
mentre la nebbia in arrivo
avvolge di soffice bianco
il brutto col bello indistinto
invisibili entrambi per l'occhio
che li introduce nell'animo
uniformandolo immoto.

venerdì 27 novembre 2009

IL MURO

L'intonaco scrostato mostra i muscoli del muro
sono pietre grosse sbozzate legate dalla malta
dicono la fatica di chi le ha messe in opera
la cura nell'erigere un che di duraturo
per chi a sua dimora aveva eletto il luogo
fanno pareti solide che hanno buon spessore
non temono aggressioni di caldo o di gelate
adatte ad ospitare famiglie d'una volta
attente a non sprecare quello che col lavoro
e duri sacrifici s'impara ad apprezzare.

mercoledì 25 novembre 2009

RIFRAZIONI

I doppi delle barche riflessi
tremolano nel grigio del lago
specchio del cielo brumoso
ed i pesci si muovono lenti
attenti a non farsi sorprendere
dal furbo martin pescatore.

lunedì 23 novembre 2009

ALLA SVOLTA





Alla svolta del sentiero
salendo dal torrente
impressiona il colore
cangiante di tono
del bosco al sole.

In fondo lo cercavo
per scacciare dal cuore
un corvo di pensiero
che s'annidava grave
di mestizia mortale.

domenica 22 novembre 2009

SFUMATURE

E' l'ora degli angeli in volo
per le sfumature d'azzurro
che lasciano tra cielo e lago
percorsi di rapido falco
celati ad umano sguardo
di piacer vago che atterra.

mercoledì 18 novembre 2009

FUOCO D'AUTUNNO

Arde l'acero giapponese
con braci di foglie al piede.

Più della fantasia del pittore
la natura sa usare il colore.

Meraviglia torna a ispirare
nella tela scelta autunnale.

domenica 15 novembre 2009

FRAGOLONA





Su un prato di mentine
la fragolona incredibile
come le maggiorate
delle prime cotte
promette dolcezze
alle occhiate rapite
dei golosi delle caramelle
a cui la sottrae
per poche monete
un vecchio passante
per togliersi voglie.

venerdì 13 novembre 2009

SIMBA




Ti credevo alla frangia sbarazzina
divertente fanciulla cagnolina
e non ho osato confessarti allora
in quanti sogni entravi da signora.

Oggi t'incontro insieme alla padrona
e scopro che di genere sei altra
cane maltese dall'intensa occhiata
Simba scherzoso dalla bella faccia.

NIDO D'AQUILA





Alla svoltata appare
proteso sulla valle
deciso a dominare.

Di forti mura merlate
è il castello sul colle
signore del paese
ricco di grani e vigne
di pascoli e bestiame.

Svetta tra cielo e fiume.

giovedì 12 novembre 2009

IN COLLINA

Per la strada in collina
la giornata tersa
odorante di brina
dal san martino la prima
caracollare di fantasia
fra castelli da magia
scrutando dorata vigna
virare la veste in porpora
ed apprezzare la vita
che sa dare alla terra
di paradiso traccia
ove il male non sia.

lunedì 9 novembre 2009

FARFALLE

Sono farfalle delicate scese
verdi e dorate foglie
a rivestire il prato
prima che s'alzi il vento
che le farà volare
vibranti nella luce
accesa che là in fondo
brucia il sole al tramonto.

sabato 7 novembre 2009

CONTANO

Contano le meraviglie
cercate col lanternino
più di successo e ricchezze fan luce
gli attaccamenti del cuore
edera alla vita sul palo
sempre affamata di cielo
piace trovare le nuvole
frangiate di raggi di sole
cogliere il merlo ciarliero
zitto all'assaggio del caco
e poi da prato aver quiete
coperto di petali e foglie
a sprofondare nel sonno.

venerdì 6 novembre 2009

CLESSIDRA

Ed eccolo infine il condotto
passaggio fra terra e cielo!

Lo percorrono le nuvole
per rifornirsi di acque.

Ha spalle robuste di montagna
brave a sopportare la pioggia.

Se mai sarà l'andirivieni impedito
con la clessidra sarà il tempo finito.