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mercoledì 16 settembre 2009

ENEA A DIDONE

Ci sorprese la pioggia, ricordi?

Avevo negli occhi l'incendio della mia patria distrutta
ed il tuo cuore piangeva il talamo con i suoi geli
forse per questo la grotta ci spinse ad obliare il dolore
per risentirci viventi con tutta la forza d'amore.

Dopo volevi tenermi per sempre accanto da sposo
ed io non compresi che senza di me meglio morte
all'alba sciolsi le vele a settentrione puntando
così decise la Dea forzandomi a seguire la Sorte.

mercoledì 20 maggio 2009

IL LATO OSCURO

Sono lunghi dieci anni di guerra
Ulisse strappato agli affetti
per la vendetta di altri
e tutto per Elena bella
ma la scaltrezza ti arma
con l'aitante figura
mentre lontana Penelope
tesse disfa e ritesse.

Fedele la sposa
ti concedesti ogni donna
schiava bottino di pugna
e poi nel ritorno decenne
Circe, Calipso e Nausica
tu innamorasti con arte
ma Athena, forse gelosa
ti volle tornato all'ovile.

venerdì 15 maggio 2009

PENTESILEA

Mi sei venuta in mente
un nome che galleggia
uscito da strade segrete
Pentesilea.

Sul momento
mi sono sentito sperso
dentro ai tanti miti
che sfogliava il pensiero
invano.

Così t'ho cercata nell'enciclopedia
e nel libro t'ho ritrovata
superba figlia di Ares
alle amazzoni regina
che Achille uccise.

Anche per questo
precocemente all'Ade
entrò pagando il fio.

lunedì 11 maggio 2009

SPERANZA

Datemi un papavero per bandiera
squillante per l'aria serena
e condurrò l'armata d'erba
in pacifica presa
di un deserto di pietra
per una rinascita attesa.

sabato 9 maggio 2009

LA SCODELLA DI GARIBALDI

Lode a Fignano di Gavirate
che in una targa ricorda
per Garibaldi l'affetto popolare
della Franzetti Karola
che incontra il generale
e nella sosta avanti la battaglia
una scodella offre
di buon latte ristoratore.

sabato 7 febbraio 2009

APOLLO

Non son più allori in Delo
altrove siede Apollo:
muto lasciato il canto
contempla, asciutto il ciglio,
il crudo e sciatto Mondo
ma dentro grida...in pianto.

martedì 9 dicembre 2008

CONFRONTO

I piedi a terra ben piantati e gli occhi al cielo
nostra misura gli alberi di noi competitori
cui da natura è dato di vivere più a lungo
e soprattutto il dono di rinnovarsi belli
ci vincono al confronto così che li abbattiamo
gelosi dell'amore per loro degli Dei.

giovedì 9 ottobre 2008

BERSAGLIO







Al figlio di Guglielmo in testa
la mela da centrare per la salvezza
la freccia trepida aspetta.

martedì 6 maggio 2008

UGOLINO


Conte cannibale messo nell'Inferno
a rodere in eterno il cranio del nemico
ricordi a parti inverse Prometeo
con l'aquila del fegato a banchetto.

Puniti entrambi con simile tormento
voi ricordate i tempi della fame
alla diletta vita primo esiziale male.

venerdì 22 febbraio 2008

AMOR D'ANANAS


Biondo ananasso australe

m'attende stamane
la glauca chioma sfatta
da desiderio insonne.

Certo ti troverò
frutto mio tanto amato
soave nella polpa
al morso appassionato
offerto della bocca.

E poi che ti avrò
Signore del carrello
disprezzami se a mensa
libato ai Numi buoni
di baci non ti copro
finchè non ti consumo.

domenica 3 febbraio 2008

OMERO

Così segnato dal fuoco
doveva essere il cielo
mentre d'Ettore l'anima
all'Erebo l'asta scagliava.

L'incendio dell'etere
negli occhi la brace specchiava
d'accesa vendetta al Pelide
che pianto notturno estingueva.

Del vinto la spoglia
di cani sottratta alla bocca
sull'alta pira composta
copriva di luce la fiamma.

venerdì 1 febbraio 2008

ALBERI E NUVOLE

Le masse di nuvole scure
la luce a strisce smaglia
come la fonte
che cerca la sua strada
tra i graniti del monte.

Di sotto
un albero di maestose chiome
contempla le braccia nude del fratello
scelto dalla saetta
e arso nell'abbraccio.

Sono i contrasti
che da sempre affascinano
l'ombra, la luce
come vita e morte.