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giovedì 3 giugno 2010

LA PIAZZA

Quella antica del borgo varesino
è Piazza Podestà
al centro il Garibaldino
di fronte all'Arco Mera
per San Vittore e il sagrato.

Di porfido in lastre pavimentata
è salotto buono del Corso
sul Broletto aperta
per comodo ai Giardini passaggio
ed ai lati con le botteghe coperta.

E l'occhio riposa volentieri
sul continuo andirivieni
con la giostrina in un angolo
artisti di strada ogni tanto
avanti due chiacchiere amiche.

martedì 29 dicembre 2009

UN MONDO DI LUCI

Un mondo di luci incantato
nello spalancato giardino
dono al desiderio dell'occhio
nel trapassare del giorno
dal chiaro terso allo scuro
e sta il cuore sospeso
a udire il canto dell'angelo
con il compagno all'ingresso
insieme alla luna d'argento
fra tante stelle nel cielo.

venerdì 25 dicembre 2009

NON E' FACILE


Non è facile sentire la voce

che viene da dentro
distratti dai rumori di fuori.

Occorre allenamento
e voglia d'ascoltare
cose spesso spiacevoli.

Sul nostro ipertrofico io
meglio non mettere specchio
che ne rifletta i difetti.

Eppure per vivere a fondo
conviene provare l'amaro
ed acquistare le rughe.

Vuole scavo il pensiero
profondo di meditazione
non gli si addice il fragore.

QUANDO VIENE NATALE






Quando viene Natale
davanti al Bambinello
accendo le memorie
fermando il tempo
all'albero e al presepe
che allestivo piccino
con nel cuore la luce
di Gesù Bambino.

mercoledì 23 dicembre 2009

DALLA FONTANA





Dalla fontana di piazza
come da una coppa
onirica creata
acqua chiara sprizza
di mondo una figura
con l'albero e la chiesa
le case intorno a dimora
ed è icona bella
musica di vita
augurio che consola.

martedì 22 dicembre 2009

DUE FANCIULLE




Due fanciulle sul palazzo
stanno a prendersi la neve
e slanciate verso il cielo
sono belle col cappello
che da inverno loro viene.

E guardando ai lumi sotto
formichine le persone
dall'incedere un po' mesto
si rallegran d'esser statue
angustiate mai dal tempo.

NEL GHIACCIO

Nel ghiaccio sul lago le barche
aspettano senza fretta
scivolano i monti all'orizzonte
è d'inverno giornata.

Arrancano le auto sulle strade
sbandano alla frenata
per regali s'affolla il marciapiede
d'acquisti continua la corsa.

domenica 20 dicembre 2009

IN VOLO

Due mongolfiere in volo
dalla montagna al lago
di nubi sgombro il cielo
danno spettacolo in alto
e le segue rapito lo sguardo
librandosi con l'animo
dal corpo a terra ben saldo.

IL TRENINO DEL CORSO

Nel corso cittadino
fiammeggia il trenino
che la neve ha preso
nella notte del sabato
invaghita del fumaiolo.

La scuoterà con un fischio
i bimbi alla corsa chiamando
a fianco dei negozi del portico
verso la piazza con l'albero
anticipo di natale col dono.

sabato 19 dicembre 2009

AL CASTELLO

Entro una luce grigia d'inverno
quella di un Sole che ha freddo
spunta re della neve il castello
e ti figuri il cavaliere d'un tempo
sfinito dalla fatica del viaggio
scampato ai tagliagola in agguato
che spinge a salire il destriero
di stanco e affamato nitrito:
ne scorgi di coda il riflesso
nell'eco bianca del passo.

LA VESTE BIANCA

C'è nell'aria il freddo frizzante
quello che viene dalla neve
scesa copiosa stanotte
in questo giro d'orizzonte
dal lago fatato al monte
ed è trasparente il celeste
avvoltolato al cuore
come profumo di fiore
esaltato dal candore
che tutto veste di luce.

sabato 5 dicembre 2009

MONTE ROSA

Si specchia la montagna
e il lago s'incorona della grazia
del Rosa insieme alle sorelle
con le vesti cariche di neve
chiarissime ai primi raggi
del Sole che seducono coi visi.

NASCE ROSATO IL GIORNO

Nasce rosato il giorno
e lo saluta brillando la stella
prima di svanire nel chiaro
che abbellisce la nuvola
dandole un viso leggero
variate poi le ore passerà
con sole, pioggia o vento
finchè non l'attira la luna
rosso d'emozione al tramonto.

giovedì 3 dicembre 2009

SGUARDI

Si scambiano sguardi lucenti
almeno così mi pare
il lago, il cielo ed i monti
usciti dalla coperta di notte
nel chiaro mattino stupendi
con echi d'azzurro e di neve
commisti ai canneti coi cigni
prealpina magia di dicembre

mercoledì 2 dicembre 2009

IN VISITA

Sono venuto apposta per vederti
dopo il maltempo di tanti giorni
preoccupato di te montagna
che non t'avesse deturpata frana
e m'hai sorriso sotto il cappellino
di neve zuccherina da presepio
sì che al mattino hai dato buonumore
e mi pareva strizzar l'occhio il sole.

martedì 1 dicembre 2009

PRIME NEVI

All'apertura d'azzurro
scostate le tende di nubi
gioisce il monte innevato
della carezza dei raggi
del primo sole decembrino
che si beve le nevi
in questo corto giorno
preludio di gelidi venti
e cieli chiari di cristallo
sporcati da fumi cinerini.

UN DITO






Un dito a sfida del cielo
l'ultimo rimasto di tanti
delle torri d'un tempo
si spinge alto sui rami
memore forse del fuoco
di guardia contro i nemici
e nelle pietre squadrato
intrepido ferma le folgori
sdegnoso dei segni sul capo.

mercoledì 25 novembre 2009

ANGELI





E' il desiderio di volo
che immagina gli angeli
come giovani alati.

E' il desiderio di bello
che li vede candidi
come gigli profumati.

E' il desiderio d'eterno
che vuole immortali
almeno gli angeli con le ali.

lunedì 23 novembre 2009

VERSO SERA

Si spengono le luci del giorno
presto se pensi all'estate
ma con un più di chiarore
che pesca splendore dal lago
e la luna si porta la stella
brillante nella volta azzurra
sui veli di bruma al tramonto
col sole all'orizzonte disceso
così che t'aiuta a sognare.

giovedì 19 novembre 2009

IRRITAZIONE

A zonzo per questa mia Varese
mezza svizzera e multirazziale
basta osservare le facce
di tante nuove persone
vagando come mi viene
attraversando le strade
non sosto davanti alle vetrine
dove subito chiede un mendicante
in posta col cartello insieme a un venditore
di libri e cianfrusaglie varie
c'è il musicante con il violino e l'altoparlante
il mimo di Nerone bianco di cerone
partiti e associazioni con le tende
e poi mercatini con bancarelle
artisti di belle arti con le tele
tra poco inizieranno le luminarie
che porta il natale col suono delle pive
ed altre mani tese a dire buone feste
allora chiudo gli occhi per sognare
una città che ritorni gradevole
senza finte allegrie per importunare
chi si ferma a guardare
lamentando di stare proprio male
so bene ch'è illusione
ma mi piace sperare
che tutto ciò non divenga normale.