venerdì 15 maggio 2015
sabato 23 aprile 2011
Villa Taranto
E' stato un pomeriggio di lago
tempo di sole umido in cielo
si sente prossimo il cambiamento
dopo tante settimane di secco
la meta voluta per il tulipano fiorito
Villa Taranto senza alcun dubbio.
Sono state ore di bello splendido
con piccole soste per lo sguardo
di tutto comprendere avido
dal viale d'ingresso ombreggiato
fino al Pescatore di Gemito
per poi riuscire all'azzurro.
giovedì 3 giugno 2010
LA PIAZZA
Quella antica del borgo varesino
è Piazza Podestà
al centro il Garibaldino
di fronte all'Arco Mera
per San Vittore e il sagrato.
Di porfido in lastre pavimentata
è salotto buono del Corso
sul Broletto aperta
per comodo ai Giardini passaggio
ed ai lati con le botteghe coperta.
E l'occhio riposa volentieri
sul continuo andirivieni
con la giostrina in un angolo
artisti di strada ogni tanto
avanti due chiacchiere amiche.
è Piazza Podestà
al centro il Garibaldino
di fronte all'Arco Mera
per San Vittore e il sagrato.
Di porfido in lastre pavimentata
è salotto buono del Corso
sul Broletto aperta
per comodo ai Giardini passaggio
ed ai lati con le botteghe coperta.
E l'occhio riposa volentieri
sul continuo andirivieni
con la giostrina in un angolo
artisti di strada ogni tanto
avanti due chiacchiere amiche.
domenica 7 febbraio 2010
giovedì 4 febbraio 2010
PARAFRASANDO
si ferma il moto inquieto
la corsa faticosa di vita
l'ansia del domani
il rimpianto del passato
ALLA PANCHINA
si offre ospitale
accogliente rifugio
ai passi stanchisenza fare domande
IL CUORE
capace di sentimento
diviso tra gioia e dolore
ritmo del nostro tempo
custode dei nostrisegreti
PER BACI E CAREZZE
desiderio di tenerezza
speranza dinuovedolcezze
rinnovano il giovanile vigore
felicità dell'unione
DI FIORITO AMORE
sboccia dentro
quando meno s'aspetta
in ogni stagione
con diverso fiore.
martedì 2 febbraio 2010
COME USO
sul tardi dopo la colazione
a meta in piazza due chiacchiere
gustato il primo caffè dal risveglio
ho respirato aria di vento
che ha dato leggerezza alle suole
invogliandole a correre al lago
per vederlo coi monti nel celeste
ed al richiamo ha risposto
con un sobbalzo il cuore
sorpreso per gioia già a mattino.
UNA CONSIDERAZIONE
e non pensare a un gatto francese
conversando scrivendo sul computer
(ah, che m'accorgo d'una lingua-prosa!)
mi chiede conto un giovane
delle mie tante amiche
che vede abbeverarsi alle mie acque
domanda come fo'
se i versi adopro come sale
che metto sulle code
per fermarle a guardare
io gli ho risposto
"Vedi, diverse son le amiche
nella piazza virtuale
non invidiarmi queste
che senti lontane
procura quelle vere
nel mondo reale!
E inizia a poetare!"
domenica 3 gennaio 2010
A RIVA
in compagnia dei sassi
dello sciabordìo lento d'onda
ascolto gridi rochi di voli
dal salice di rada foglia
interrogo con silenziosi motti
la possente radice in secca
ne sento i pensieri struggenti
ricordi di vigore in montagna
prima di acquazzoni violenti
a staccarla da terra
e di rapine di tronco e rami
m'assimilo allora alla pietra
insensibile a prova di sentimenti.
giovedì 31 dicembre 2009
2010
Pioggerellina fina
grigia sul vecchio anno
lacrime lo accompagnano
tra crepitanti botti
perchè porta con sè
nè lo vogliamo dire
un altro po' dei giorni
del fil nostro di vita
e distraiam le Parche
con l'uva e le lenticchie
con cotillons e danze
con baci sotto il vischio
sperando di passare
con lena rinnovata
prendendo il più di gioie
il nuovo anno che viene.
grigia sul vecchio anno
lacrime lo accompagnano
tra crepitanti botti
perchè porta con sè
nè lo vogliamo dire
un altro po' dei giorni
del fil nostro di vita
e distraiam le Parche
con l'uva e le lenticchie
con cotillons e danze
con baci sotto il vischio
sperando di passare
con lena rinnovata
prendendo il più di gioie
il nuovo anno che viene.
mercoledì 30 dicembre 2009
FILASTROCCA PER FAR DORMIRE I BIMBI
ben due lustri già oltre il metro
quel mattin col Sole a marzo
ammirando i rondinotti
imboccati dentro al nido
fatto tardi per l'ingresso
il portone della scuola
si trovò di fronte chiuso
e temendo la sgridata
della ruvida maestra
che gli avrebbe rovinato
il piacere del bel giorno
in un botto se n'andò
a esplorare i prati e il bosco
quando suona il mezzogiorno
fa merenda col cestino
preparato dalla mamma
un ruscello canterino offre
gratis la bevanda
le farfalle svolazzanti
lo fan correre fra i fiori
e al tramonto
quando rosso
si fa tutto l'orizzonte
un gran fischio lo richiama
nella piccola stazione
per portarlo giù al paese
sale allora il monellino
sul trenino dei balocchi
la scappata per scusarsi
in famiglia spiegherà
e i pensieri di disgrazia
sorridendo allegramente
a quel punto toglierà.
martedì 29 dicembre 2009
lunedì 28 dicembre 2009
PASSAGGIO
Ed anche dell'anno attuale
sgocciolano gli ultimi giorni
si staccano affaticati
dal peso dell'ore passate
con i ricordi felici
e quelli più di dolori
ce lo butteremo alle spalle
nell'abito frusto di gelo
nutrendo folli speranze
nell'anno nuovo che nasce
per noi fiorito di gioie
chè queste vogliamo ci porti
illusi ancora nel cuore
di viver mill'anni da forti.
sgocciolano gli ultimi giorni
si staccano affaticati
dal peso dell'ore passate
con i ricordi felici
e quelli più di dolori
ce lo butteremo alle spalle
nell'abito frusto di gelo
nutrendo folli speranze
nell'anno nuovo che nasce
per noi fiorito di gioie
chè queste vogliamo ci porti
illusi ancora nel cuore
di viver mill'anni da forti.
IL PASSEROTTO
la briciola di pane
appena conquistata
proprio sotto la siepe
capisco adesso Lesbia
l'amata che il cantare
celebra del poeta
volendole asciugare
le lacrime che versa
sul precoce morire
dell'uccellino allora
delizia del suo cuore.
appena conquistata
proprio sotto la siepe
capisco adesso Lesbia
l'amata che il cantare
celebra del poeta
volendole asciugare
le lacrime che versa
sul precoce morire
dell'uccellino allora
delizia del suo cuore.
domenica 27 dicembre 2009
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