venerdì 4 aprile 2008

CAMELIA ROSA





Forma perfetta di bellezza
non resa da parola
sei musica fiorita

circonferenza rosa
che a primavera

il lago romantico ritrova.

OCCHI DELLA MADONNA

Chiamano così i semplici i fiori
modesti di celeste colore
che nei piccoli calici aperti
vedono tutto l'amore

che viene dai cieli sereni

a quelli puri di cuore.

AMORE ETERNO




Quando ti giura amore

amor per sempre
vuol solo aprir la porta

che sta chiusa.

All'uscio spalancato
quest'è certo
non v'ha chi vada

e venga con misura.

Passati gli anni poi
preda di tarli e vecchio
spesso deserto resta
nè alcuno se ne cura.

CAMICIA ROSSA


E' rossa la camicia
di bronzo come il tricolore
che il Garibaldino a Varese
innalza in piazza Podestà.

Dimentiche del color della vergogna
bronzee facce che si vantan padane
a chi l'Italia unì han dato del cretino
e bene le ricambia disprezzo varesino.

SUPERBIA




Come torre mi levo
dalla terra dei giorni
spero al cielo
chè aborro gli abiti
brutti
per il salire del fango.

DOPO LA NEVICATA




All'orizzonte
di neve spolverato

si gode il Sole il monte
insieme ai laghi che sbocciano

con rose azzurre di acque.

IN VALCERESIO


Battuta da pioggia mista a neve
la Lagozza fascino non perde
sotto i boschi spogli e le rocce scoscese

che in alto sbiancano nelle nubi grigie.

Alla strada vicini a bel vedere
bruni canneti orlano le rive
sfiorate dal traffico incessante
che collega la Svizzera a Varese.