mercoledì 5 agosto 2009

LA PRIMA PAROLA

La prima parola "big bang della creazione"
lingua umana non ha inteso
e probabilmente così decise
quel Dio creatore per alcuni Caso
visto fin troppo critico l'essere
che vuole nome maiuscolo d'Uomo
umile solo per "mamma" nell'arco vitale
richiamo caro nel cominciare a parlare
conforto ultimo dolce da invocare.

CALMA DI LAGO

Azzurri cielo e lago
al cuore che paradiso cerca
via scacciano l'affanno
e la serena onda
il giorno anche più duro
gioia donando acquieta.

martedì 4 agosto 2009

RACCOLTA DI STELLE

Sul lago a cogliere stelle
quelle che nel meriggio
il sole declinando dipinge
quelle che vanno dritto
a disserrare il cuore
quelle del bel raccolto
che il poetare vuole.

lunedì 3 agosto 2009

ALLE AMICHE DI POESIA

Voi delle Grazie alunne
che il vostro cuor gentile
ai versi abbeverate
abbiate caro il fonte:
per voi sprigiona rime
donandovi riflesso
dell'anime lo specchio.

SCROSCI AGOSTANI

Scrivo tra l'uno e l'altro tuono
la luce accesa in sala
mentre la radio ascolto
ove classica suona la sinfonia
accompagnando l'estro
nella stesura attenta
di brevi note in foglio
e la memoria infiamma
la tela con il ragno
contento della mosca
ove si raffigura in quadro
normale di natura
che per la vita cibo
viene da chi l'ha persa
e riflettendo a ciò
grigio mi viene all'anima
ed incupito verso
intanto che lampeggia
sì che smarrisco il filo.

domenica 2 agosto 2009

SIGNORINA

Tutta in ghingheri
nella speranzosa vestina
a sera esce la cavalletta
e la bocca di leone tutt'occhi
sembra ammonirla
perchè la piccina
alle trappole badi invitanti
di dongiovanni maturi.

sabato 1 agosto 2009

AL BOSCO!

Adesso è il momento propizio
alzati presto e vai al bosco!

Filtra tra i rami la luce
soffusa viene dal sole
e sono perle le gocce
sospese alle ragnatele
che un padrone nascosto
ha teso traverso il sentiero.

L'aria profuma di muschio
ma dalla ceppaia del castagno
emana sentore di fungo
discreto come il ciclamino
amico del pungitopo
sfiorato da qualche minuto.

E quando arrivi al guado
di pietre bagnate dal fosso
ascoltane il canto sommesso
che chiama libellule in volo
ed a scherzare nuotando
girini vestiti di nero.